Rubano l’auto di famiglia, ragazzo disabile prigioniero in casa
Ragazzo disabile, prigioniero in casa in seguito al furto dell’auto di famiglia. Affetto da tetraparesi spastica costretto a rinunciare anche a frequentare l’ultimo anno di scuola. Stiamo parlando della storia del 23enne Erasmo. “Si muove con l’ausilio della sedia a rotelle – spiega mamma Michela nell’intervista rilasciata al quotidiano La Città – e necessita di assistenza continua ma in famiglia non gli abbiamo mai fatto mancare nulla ed al di là delle mura domestiche, l’ho sempre accompagnato dappertutto”.
Dagli ultimi giorni del mese di novembre, Erasmo, non può più frequentare la scuola e, per sottoporsi alle consuete sedute di fisioterapia utili per la sua patologia, la famiglia è costretta a pagare di tasca propria il pulmino che lo accompagna: “Quando il proprietario del bar che si trova sotto la nostra abitazione, a Pastena, ci ha detto che la nostra macchina parcheggiata al posto dedicato munito di concessione, non c’era più, abbiamo pensato ad uno scherzo. Ma quando siamo scesi, ci siamo resi conto della triste realtà… l’avevano rubata…”. Da quel momento è iniziato il calvario di Erasmo e della sua famiglia. Grazie a quel Doblò car, infatti, il 23enne poteva girare accompagnato, per la città.





